CONCEPT NON COMMISSIONATO · VISUAL DESIGN
MOOPS
Due orecchini, quattro paia. Una pagina interattiva in cui oggetti e parole si muovono insieme, fino a comporre il marchio.
La decisione
Ho composto insieme oggetti, parole e tempi: le didascalie attraversano i cerchi e lasciano spazio al marchio, mentre gli orecchini continuano a muoversi.
La prova
La pagina da scorrere, il fermo delle didascalie nei fori e la sequenza della chiusura mostrano queste decisioni. Animazione, reel e carosello conservano i quattro abbinamenti.
PRIMA DI LEGGERE
Scorrila.
Gli orecchini attraversano la pagina, cambiano abbinamento e diventano le due o del marchio. Scorri nel riquadro per seguire il percorso.
Apri la pagina
Il double face diventa il concept
Ho preso MOOPS e ci ho giocato sopra. Il double face era già nel prodotto: due colori dividono la circonferenza di ogni orecchino e una rotazione cambia la metà che si vede davanti. Ho abbinato due modelli diversi, così due orecchini diventano quattro paia.
Volevo far vedere questa trasformazione attraverso il movimento. I cerchi girano uno alla volta, cambiano abbinamento, si avvicinano e attraversano le parole. Scorrendo la pagina si scopre il prodotto e, alla fine, lo si ritrova dentro il suo marchio.

La scelta di Lime e Apricot
Dalla coppia di partenza, Cloud e Apricot, sono passata a Lime e Apricot. Ho scelto colori più distanti fra loro perché ogni rotazione rendesse evidente il nuovo abbinamento.
Blu elettrico, verde lime, viola e arancio danno quattro paia distinguibili: blu e arancio, blu e viola, verde e viola, verde e arancio. Il colore diventa il filo che permette di seguire la trasformazione, anche quando i cerchi cambiano posizione nella pagina.




Quattro abbinamenti
La fedeltà del prodotto
La forma e la materia dovevano restare fedeli agli orecchini originali. Ho guidato la definizione di una fascia più sottile, con sezione arrotondata e bordi morbidi, e la resa di uno smalto dal colore pieno, attraversato da un riflesso largo.
Ho valutato anche cerniera, perno, incisione del marchio e punzone 925. Il fermo approvato è diventato il riferimento per la versione interattiva, dove ho controllato materiali e illuminazione perché l’oro conservasse la stessa resa durante il movimento. Volevo che la materia rimanesse riconoscibile durante ogni cambio di colore.

FormaFascia sottile, sezione arrotondata e bordi morbidi.
SmaltoColore pieno e riflesso largo lungo la superficie.
IncisioneIl marchio inciso nella fascia interna dorata.
Le didascalie dentro i cerchi
Ho trattato le aperture degli orecchini come parte della composizione. Nel momento in cui i cerchi iniziano a intrecciarsi, due didascalie attraversano i fori, mentre le altre due restano ai lati. Le parole passano dietro agli oggetti e, per un istante, trovano spazio nel loro vuoto.

Il movimento era già quello che volevo, ed era un vincolo. Ho guidato la disposizione del testo su quel percorso, regolando posizione, distanza e momento del passaggio. Oggetti e parole dovevano incontrarsi proprio all’inizio dell’intreccio, quando le aperture erano ancora abbastanza libere da lasciar leggere i colori.

Il tempo della chiusura
Ho dato un ordine preciso alla chiusura: prima escono tutte le didascalie, poi entrano le lettere del marchio. L’elenco ha finito il suo compito e lascia la scena agli orecchini, che diventano le due o di MOOPS.
La formazione del marchio avviene durante l’intreccio. Ho diretto i tempi dell’ultimo tratto affinché i cerchi continuassero a girare mentre entravano le lettere m e ps, fino alla fine dello scorrimento. L’uscita delle parole, l’ingresso delle lettere e il movimento degli orecchini costruiscono un’unica chiusura.

La composizione sul telefono
Sul computer le didascalie possono trovare spazio nei fori. Sul telefono le aperture sono più piccole di una riga di testo: ho mantenuto l’elenco su due colonne, facendolo passare dietro agli orecchini.
Posizioni, scala degli oggetti e ingombro delle parole seguono la larghezza dello schermo. Ho valutato la pagina anche attraverso registrazioni a scorrimento continuo, per vedere il ritmo reale di entrambi i formati. L’ordine rimane leggibile: abbinamenti, uscita delle parole, formazione del marchio.


Due fermi sul telefono
La stessa idea nei diversi formati
La pagina interattiva è il centro del progetto. La stessa idea prende tempi diversi: lo scorrimento della pagina, il ritmo del film e il gesto di cambiare slide.
Animazione orizzontale
L’animazione orizzontale mostra i quattro abbinamenti in un ciclo di 10,4 secondi.
Reel verticale
Dalla pagina nasce il reel verticale, con testi e firma posizionati per convivere con l’interfaccia social.
Carosello
Nelle prime quattro immagini del carosello i due orecchini occupano lo stesso posto e, a ogni swipe, uno dei due gira. Le parole del brand, Switch, Shine, Repeat, accompagnano il passaggio. L’ultima immagine chiude sul marchio, con i cerchi al posto delle due o.





Cinque immagini del carosello
Nelle prime quattro immagini gira un orecchino alla volta; la quinta chiude sul marchio.
La direzione visiva e il metodo
Ho lavorato con Claude Code per sviluppare la scena in Blender e la pagina interattiva in Three.js. Ho guidato il concept, la scelta degli abbinamenti, la fedeltà del prodotto e il rapporto tra oggetti, tipografia e movimento, valutando e correggendo le prove.
Quando dipingo lavoro con la luce, il peso delle forme e lo spazio che lascio intorno. Qui ho aggiunto il tempo: una parola attraversa un’apertura, poi esce per lasciare spazio al marchio. Per comporre quella sequenza ho valutato sia ogni fermo sia il passaggio tra un momento e l’altro, finché gli elementi si muovevano insieme come li avevo immaginati.

Concept personale non commissionato, 2026. Identità visiva MOOPS di SocialFOX. Concept e direzione visiva di Fiorella Valeria Paolini.

