AttivaMente - Sviluppo Cognitivo

“Un supporto che cresce con te.”

AttivaMente è un progetto di brand identity e comunicazione visiva realizzato per un cliente (psicologo) che offre percorsi educativi e cognitivi rivolti a bambini, ragazzi, adulti e over 60. L’obiettivo era dare visibilità al nuovo percorso professionale attraverso materiali promozionali chiari e accessibili, capaci di parlare direttamente a genitori e famiglie.

Il design è stato sviluppato con un approccio mirato ai diversi target: fresco e giocoso per bambini e ragazzi, caldo e rassicurante per adulti e anziani. Il risultato è una serie di volantini e pacchetti informativi che non solo comunicano in modo immediato, ma rafforzano l’identità del servizio e ne facilitano la diffusione sul territorio.

Case Study:

Progetto realizzato per un cliente reale: uno psicologo che offre percorsi educativi e cognitivi rivolti a bambini, ragazzi, adulti e over 60.

L'obiettivo era dare visibilità al nuovo percorso professionale attraverso materiali promozionali chiari e accessibili — due volantini e un biglietto da visita, pensati per parlare in modo mirato a target molto diversi tra loro. Il mio ruolo ha coperto l'intero processo: ricerca, strategia, design, copywriting e output finale pronti per la stampa e la distribuzione.

Il brief chiedeva di rendere visibile un nuovo percorso professionale e facilitare il contatto con genitori, famiglie e persone interessate. Il problema da risolvere era concreto: un unico volantino generico rischiava di confondere target molto diversi — bambini, adulti, anziani — disperdendo il messaggio. Ho coperto l'intero processo: ricerca sui bisogni dei target, definizione delle personas, strategia dei contenuti, design, copywriting e output finale.

Tre personas hanno guidato le scelte di design e comunicazione. Chiara, 42 anni, madre di due figli: vuole strumenti pratici per supportare i figli a scuola senza conflitti quotidiani. Marco, 33 anni, impiegato che vive da solo: cerca metodi per organizzarsi meglio e ridurre la procrastinazione. Giovanna, 68 anni, pensionata: vuole mantenersi attiva, non isolarsi, tenere allenata la memoria. Il bisogno comune a tutte e tre: materiali facili da leggere, immediati e visivamente accattivanti.

Dalle prime esplorazioni grafiche è emerso un limite chiaro: inserire tutti i servizi in un unico volantino risultava dispersivo e rischiava di confondere i lettori. La decisione è stata differenziare i materiali in due volantini distinti, con layout e tono adattati al target: vivace, giocoso e colorato per genitori e bambini; caldo, rassicurante e chiaro per adulti e anziani. Questa scelta ha permesso di mantenere la coerenza dell'identità complessiva del brand, rispettando al tempo stesso i bisogni di ciascun pubblico.

Il processo ha seguito cinque fasi: Empathize (analisi target, personas, empathy map), Define (bisogni e problemi comunicativi), Ideate (sketch cartacei, wireframe, confronto con esempi di settore), Prototype (bozze grafiche differenziate per target), Test & Decide (valutazione leggibilità, chiarezza e coerenza). I contenuti di ciascun volantino includono: titolo chiaro, obiettivi e benefici dei pacchetti, durata e modalità, contatti, CTA sempre visibile. La funzionalità prioritaria: leggibilità immediata nei formati AS/A4, distinzione visiva netta tra i due pacchetti.

Lo studio di usabilità ha confermato le ipotesi di partenza: un volantino unico faticava a comunicare a chi fosse rivolto, i genitori cercavano subito i riferimenti ai laboratori per i figli, gli anziani volevano testi grandi e spazi visivi chiari. I mockup finali mostrano i due volantini differenziati: il primo colorato e illustrato per bambini e ragazzi, il secondo caldo e ordinato per adulti e anziani. Il biglietto da visita coordina l'identità visiva su entrambi i materiali.

Il progetto ha dimostrato quanto sia importante bilanciare estetica e funzionalità: un volantino non deve solo attrarre, ma essere facilmente leggibile da persone con bisogni diversi. L'accessibilità è stata un requisito trasversale: alto contrasto cromatico, caratteri chiari e ben spaziati, alternanza di icone e testo, linguaggio visivo semplice e immediato. La cosa più importante appresa: testare le bozze con utenti reali, anche in modo informale, cambia le decisioni di design in modo sostanziale. Sviluppi futuri: una versione digitale interattiva con testo alternativo e supporto per la lettura assistita.

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