IO SONO TE - F.V.P.
La mia prima mostra personale. Non mi sembra vero.
Ebbene sì, questo novembre è iniziato proprio così: Linda mi chiama al telefono e mi fa prendere uno spavento perché non sono abituata a ricevere chiamate. Rispondo immediatamente al telefono e lei mi racconta di questo spazio libero, del suo primo pensiero rivolto alla mia arte, del tema che calza a pennello su di me e che è “gasatissima” perché potremmo fare “una figata”. Inizialmente non capisco, anche perché Linda è un uragano di vitalità e a volte faccio difficoltà a stare al suo passo, poi credo che mi stia prendendo in giro. Le chiedo di ripetere tutto e di spiegarmi meglio di cosa si tratta e alla fine le dico di sì, senza aver pienamente compreso a cosa io abbia appena acconsentito. Restiamo d’accordo che ci sentiamo più tardi, così raccoglie ulteriori informazioni e poi me le riporta. Ed ecco che, in una giornata, abbiamo organizzato la mia mostra personale a Sistiana.
Alè
Di quale tema si potrà mai trattare? Dinosauri? Sport? Chimica? No, era il MIO tema, era la Donna.
Ragazzi, per chi ormai mi conosce, è facile capire perchè la cosa suoni così ironica. Nessun tema mi è più familiare e vicino della figura della Donna: ogni sua sfacettatura, ogni tipo di visione, ogni tipo di riflessione che la riguardano, riguarda anche me. Ogni mio lavoro si focalizza in un modo o in un altro sulla Donna, e quando mi è stato detto che il tema era proprio questo ho fatto i salti di gioia.
Assieme a Linda abbiamo allestito la sala in poche ore e tutto era pronto per l’inaugurazione.
Il 3 novembre è arrivato in un attimo e alle 18.00 abbiamo aperto le porte. C’è stata così tanta gente da emozionarmi.
Tra un discorso e l’altro ho potuto parlare della mia arte e della sua storia, di come è cambiata negli anni e di come è diventata quella che è oggi. Non ho mai ricevuto così tante domande interessanti e incuriosite sulle mie opere che mi hanno dato modo di chiacchierare apertamente con tutti quanti.
L’inaugurazione è stata stupenda ed emotivamente impegnativa, ma è stato un onore essere lì e ancora di più vedere la mia arte al centro dell’attenzione.
Che meraviglia e quante lacrime (di gioia).
E’ stato come tornare bambina ed essere al saggio di danza di fine anno, quando tutti applaudono e ti abbracciano. Solo che ho quasi 30 anni e non faccio più danza, oltre agli abbracci ci sono state tante strette di mano e c’erano decisamente più persone che ai miei saggi di danza.
Grazie. Semplicemente grazie.
Un’emozione unica
Ho portato per questa mostra non solo la donna come tema. Ho portato me, te, noi.
“Io Sono Te” perché nelle mie tele racconto una parte di me che non so esprimere in altro modo.
"Io Sono Te” perché attraverso i miei quadri puoi riconoscere i miei stati d’animo, le mie fragilità e i miei dolori.
“Io Sono Te” perché osservando le mie opere puoi ritrovare una parte di te oltre che di me; perché non è solo un quadro, se osservi bene è uno specchio, e dentro di esso puoi trovare anche te oltre che me, e in questo siamo unit*.

